I ventagli da guerra

Noi occidentali siamo abituati ad usare il ventaglio per proteggerci dalla calura e
dare un po' refrigerio al viso. Nell'estremo Oriente, e quindi non solo in Giappone,
il ventaglio veniva usato anche con altre funzioni tra le quali la difesa personale,
l'offesa e, addirittura, come mezzo di comunicazione: è il ventaglio da guerra.
Del suo utilizzo, come arma, si trova già traccia nella mitologia dove non
mancano duelli in cui uno dei contendenti non utilizzi un tipo di ventaglio da guerra.
Ma è nell'epoca feudale, specialmente nel periodo di Edo, che questa arma ebbe il suo
momento di gloria.
I ventagli di guerra erano usati principalmente come arma di
difesa, ma, in taluni casi, anche come arma perl'attacco. Altro importante suo
utilizzo era quello di trasmettere a distanza gli ordini dei comandanti durante una
battaglia, ma questa funzione cadde presto in disuso quando nacqueto sistemi di
comunicazione più pratici e sicuri.
Di questi tipi di ventagli, ce ne erano di
varie forme (pieghevoli e non, piccoli e grandi, con fiocchi di stoffa) e di vario
materiale (metallo, bambù, carta, rame, bronzo, legno).
Il tipo più conosciuto è
forse il tessen che apparteneva all'arsenale personale di ogni Samurai. Il
tessen poteva consistere in un ventaglio pieghevole (menhari-gata) o in una specie di
randello che, a prima vista poteva sembrare un normale ventaglio pieghevole chiuso, ma
era fatto di un unico bastone di metallo o di legno duro (tenarashi-gata). Per il
basso prezzo, la maggiore efficacia e durata, i Samurai preferivano il tenarashi-gata
che era usato anche dal corpo di polizia.
Ai samurai era impedito di portare
spade, pugnali e altre armi in determinate situazioni: per esempio quando andavano a
far visita ad un samurai di rango superiore o quando entravano in determinate aree
della città. In questi casi il tessen, che i samurai potevano tenere con sè, assumeva
una grande importanza come arma di difesa personale.
Esiste anche un'arte
marziale, il tessenjutsu, che si basa sull'uso del tessen. E' tuttora praticato in
Giappone, seppure non sia molto diffuso, ma durante il periodo feudale il
combattimento con i tessen erano molto frequenti e pare che, per esempio, un famoso
spadaccino del 16mo secolo fosse molto abile con il tessen di metallo.
Esistono altri tipi di ventagli da guerra:
- l'uchiwa, un ventaglio di
metallo o legno, portato dagli alti ufficiali e che aveva varie funzioni (scudo contro
le frecce, protezione dal sole e per trasmettere ordini ai soldati);
- il gunsen, ventagli pieghevoli, portati dai soldati, avevano le stecche
interne di bronzo, o altro metallo, e quelle esterno di ferro;
- il saihai, usato nell'esercito per trasmettere ordini di spostamento delle
truppe. Era composto da un ciuffo di stoffa attaccato ad un bastone.
Oltre a questi tipi di ventagli usati in ambiente militare, bisogna anche citare l'harisen, un ventaglio di carta, spesso di grandi dimensioni, usato principalmente nelle commedie teatrali e negli anime. Frequentemente lo si vede usato da un personaggio come arma da usare sulla testa dell'avversario producendo così un effetto comico e divertente per il pubblico.