Le uniformi scolastiche

Le uniformi scolastiche Una delle caratteristiche più famose del mondo della scuola in Giappone è costituita sicuramente dalle divise che gli studenti di molte scuole, private e pubbliche, devono indossare.
La popolarità di queste divise, specialmente quelle femminili, ha travalicato il mondo della scuola, per entrare di prepotenza nella cosiddetta J-pop e ormai è un elemento da spendere con profitto nel campo del turismo; basta aprire un qualsiasi depliant o catalogo sul Giappone che, accanto al Fuji, ai ciliegi in fiore, ai samurai, alla tecnologia, non manca mai una foto di ragazze in tenuta scolastica.

L'uso delle uniformi scolastiche (Seifuku), in Giappone, è iniziato sul finire del XIX secolo in piena era Meiji. Inizialmente gli studenti vestivano con formali Kimono combinati con l'Hakama, altro tipico indumento giapponese simile ad una gonna-pantalone. Successivamente, l'arrivo di un periodo di frenesia filo-occidentale - nei primi anni del XX ssecolo - portò a modificare le uniformi. Per i ragazzi vennero prese a modello le divise dei cadetti dell'esercito prussiano: giacca di colore blu scuro (Gakuran), o nero, abbinata a pantaloni e scarpe anch'essi scuri. Il Gakuran ha un colletto rigido e una file di bottoni, in verticale, in ottone con inciso l'emblema della scuola. La divisa era completata da un cappello.
Per le divise femminili, la storia è un po' diversa.
Nel 1920 in una scuola di Fukuoka, la Preside, una inglese di nome Elizabeth Lee, volle introdurre una divisa disegnata sul modello indossato dai marinai della Marina Reale Inglese. La divisa era composta da una camicia bianca, una giacca da marinaio e una gonna di color blu scuro. I calzini e le scarpe erano spesso bianche.
Naturalmente poi, allora come oggi, ci potevano essere delle lievi differenze da scuola a scuola.
A quel tempo indossavano le uniformi i ragazzi delle elementari, delle medie e dei licei. Ogni uniforme, aveva una versione per l'inverno e una per l'estate.
Dopo la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale molte scuole elementari hanno abolito le uniformi che però sono rimaste per i ragazzi delle medie e del liceo. Nonostante il Gakuran e la divisa in stile marinaro siano ancora usati, sono comparsi completi più moderni. Una tipica divisa comprende una camicia bianca, la cravatta, un blazer con lo stemma della scuola e poi il pantalone, per i ragazzi, o la gonna, per le ragazze.
Sebbene le regole siano piuttosto rigide, i ragazzi possono personalizzare la propria divisa, entro certi limiti, naturalmente. Indossare la divisa in maniera non ortodossa è visto come una forma di ribellione e un modo per esprimere il proprio carattere. I ragazzi "ribelli" possono portare, per esempio, la cravatta allentata, i pantaloni bassi in vita, i bottoni della giacca slacciati, una cintura dai colori sgargianti. Le ragazze, invece, possono accorciare la gonna, indossare scarpe con stringhe colorate o, come è di moda in questi tempi, indossare i "loose socks", una specie di scalda-muscoli che si portano all'altezza del polpaccio.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la maggior parte degli studenti apprezza le divise. Danno loro il senso di appartenenze ad un gruppo sociale, non sono viste come un ricordo nostalgico del passato - neanche quelle in stile militare. Le divise studentesche sono talmente apprezzate che molti ragazzi, specialmente le ragazze, le indossano anche al di fuori dell'orario scolastico. Oltretutto vestirsi tutti uguali, permette, nell'ambiente scolastico di eliminare le differenze sociali tra gli studenti; la casacca del figlio del contadino sarà uguale a quella del figlio dell'industriale.
Ma, come si diceva, la divisa scolastica ormai è entrata nella J-pop e manga, anime, pubblicità, rivista, tv e cinema sono pieni di ragazzi e ragazze con la divisa scolastica. Anche il mondo della moda ha fiutato l'affare e sono varie le note aziende, tra cui anche la Benetton, che hanno lanciato linee di divise scolastiche sempre più raffinate e di qualità .
E per finire, una curiosità: quando una ragazza si innamora di uno studente, questa gli chiederà il secondo bottone (in caso indossi il Gakuren) a partire dall'alto - il secondo bottone è quello che contiene i sentimenti del ragazzo in quanto è quello più vicino al cuore. Se il sentimento è ricambiato, lo studente si strapperà il bottone e lo darà alla ragazza.