Shoichi Nakagawa
la morte di un politico controverso

Burakumin E' stato trovato morto nel letto della sua abitazione a Tokyo, Shoichi Nagagawa, uno dei maggiori esponenti del Partito Liberal-Democratico. Aveva 56 anni e le cause del decesso non ancora misteriose anche se si tende ad escludere il suicidio.
Come tanti suoi colleghi di partito, era stato travolto dalla grave sconfitta delle ultime elezioni di fine Agosto.
Fino a Febbraio di quest'anno aveva ricoperto la carica di Ministro delle Finanze per il governo di Taro Aso. Si dovette dimettere a seguito di un fatto che fece scalpore sia in Giappone che all'estero; durante una conferenza stampa a Roma per la riunione dei ministri finanziari del G7, si presentò in evidente stato di alterazione. La scusa ufficiale era che il ministro fosse sotto l'effetto di medicinali assunti prima della riunione, ma il sospetto che si fosse presentato alla conferenza ubriaco - Nakagawa ha avuto vari problemi di dipendenza dall'alcol -, a quel tempo, erano molto forti.
Suo padre, Ichiro Nakagawa, anche lui un politico, morì suicida in un albergo di Sapporo nel 1983.

Nato a Tokyo nel 1953, ha ricoperto vari incarichi ministeriali: nel 1998 era Ministro dell'Agricoltura nel governo di Keizo Obuchi, nel 2003 Ministro del'Economia con Koizumi, nel periodo 2006-2006 ministro dell'Agricoltura con Shinzo Abe. Dal Settembre 2008 al Febbraio dell'anno successivo, infine, è stato Ministro delle Finanze nel governo di Taro Aso.
Come Ministro delle Finanze, si è trovato in prima linea nel combattere la peggiore crisi finanziaria del Giappone dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Rappresentante dell'ala destra del partito, nutriva forti preoccupazioni per il riarmo cinese al punto da affermare che entro il 2020 il Giappone sarebbe diventato una colonia cinese. Sostenitore del sacrario di Yasukuni e negazionista sul problema delle "donne di comfort" - donne ridotte in schiavitù sessuale dai militari giapponesi durante il periodo coloniale -, era vicino all'ex Premier Aso nella sua volontà di modificare la Costituzione pacifista del Paese e di infondere un maggiore nazionalismo nell'insegnamento scolastico.
Fece scalpore anche una sua dichiarazione fatta durante un'intervista ad un giornale britannico in cui disse che le donne sono diverse geneticamente dall'uomo e che, secondo lui, dovrebbero occuparsi di attività a loro più congeniali: coltivare fiori, cucinare, cucire.

Lascia la moglie Ikuko e due figli.