Lo Tsuchinoko

Lo Tsuchinoko

Nel Maggio del 2000, nel piccolo paese di Yoshii, nella prefettura di Okayama (sud del Giappone), fu rinvenuto uno strano scheletro di un rettile. Subito la popolazione e i media annunciarono il ritrovamento del primo segno tangibile dell'esistenza del leggendario Tsuchinoko. Quei resti furono esaminati da un biologo il quale arrivò alla conclusione che lo scheletro era appartenuto ad un semplice serpente deformato, e non al mitico criptide.
Questo risultato deludente non bastò a fermare l'industria del merchandising che ormai si era messa in moto: fu eretto nel paese una statua del rettile, fu prodotto un "vino Tsuchinoko" oltre a torte che, in qualche modo, si richiamavano al mitico animale. Non mancava poi la ricompensa per chi sarebbe riuscito a catturare un Tsuchinoko.

Lo Tscuchinoko è un criptide molto conosciuto in Giappone. Della sua esistenza si favoleggia da secoli, ma non è mai stato possibile trovare un esemplare che potesse dare la conferma dell'esistenza di questo misterioso animale. Assomiglierebbe ad un serpente e la sua lunghezza varierebbe tra 30 e gli 80 centimetri. Una delle sue tante particolarità riguarderebbe il corpo che, nella parte centrale, sarebbe rotondo o triangolare. Alcune testimonianze lo vorrebbero dotato di orecchie e di corna. Sarebbe altamente velenoso: veleno che riuscirebbe a sputare a notevole distanza. Comunque la sua indole pacifica lo renderebbe pressochè innocuo: lo si sarebbe visto fuggire, di fronte alla presenza umana, piuttosto che usare il veleno.
Una caratteristica dello Tsuchinoko è il metodo che userebbe per muoversi. Sarebbero tre i tipi di movimento di questo criptide: contrariamente ai serpenti che strisciano ondulando il corpo a destra e a sinistra, lo Tsuchinoko, ondulerebbe il corpo dall'alto verso il basso; sarebbe, inoltre, capace di spiccare lunghi salti; come terzo metodo - quello forse più particolare - sarebbe capace di muoversi come una ruota che formerebbe afferrando con la bocca la sua coda.
Secondo la leggenda, avrebbe grandi proprietà vocali e sarebbe in grado di riprodurre una gran varietà di suoni. Si sostiene che sarebbe addirittura capace di intrattenere un colloquio con gli umani. Viene però descritto come un burlone e spesso e volentieri racconta bugie e si prende gioco degli uomini. Ha però un punto debole: l'alcol di cui avrebbe una grande passione.

Tracce dello Tsuchinoko si possono già trovare in epoche molto antiche. Un dipinto, risalente al periodo Jomon (14.000 - 400 a.C.) contiene una figura molto somigliante allo Tsuchimoko. Testimonianze esistono anche nel periodo di Edo (1603-1868 d.C.) ed innumerevoli sono gli avvistamenti in questi ultimi decenni. Pure nel Kojiki (712 d.C.) si fa riferimento a questo animale. Però, purtroppo non ci sono foto o catture a provare la reale esistenza del criptide. Gli esperti pensano che nella maggior parte degli avvistamenti si tratterebbe di animali ben noti, ma confusi con lo Tuschinoko, magari giusto per essere intervistati dal giornale locale e avere un po' di notorietà .
Inoltre è curioso notare una certa rassomiglianza con il Kappa ), un altro animale folklorico, sulla cui reale esistenza esistono fortissimi dubbi. Nonostante il parere della scienza ufficiale, il Tsuchinoko e il Kappa godono di grande popolarità fra la gente e nella J-pop - sono tanti i manga, gli anime che utilizzano questi due animali leggendari. Il merchandising non si è certo lasciato sfuggire l'occasione per creare prodotti per bambini che utilizzano il Kappa e il Tsuchinoko. Ma, la loro rassomiglianza prosegue, non tanto nell'aspetto fisico, ma nel carattere: entrambi sono, tutto sommato, pacifici ma burloni. Inoltre tutte e due non disdegnano scambiare due chiacchiere con gli uomini.
Il Giappone, contrariamente a quanto si pensi, è ricco di zone montuose impervie e boschi difficili da esplorare. Non è quindi escluso che in questi posti possano esistere nuove specie di serpenti sconosciute alla scienza ufficiale. Ma, comunque, per il bene di tutti è meglio cercare di non dare una risposta definitiva sull'esistenza dello Tsuchinoko.