La leggenda di Kirisuto
In questo periodo vanno un pò di moda le teorie, più o meno bizzarre, che cercano di
gettare nuova luce sulla vita di Cristo. Molte di queste storie, o leggende, asseriscono
che Gesù non sia morto, ma che si sia trasferito, per esempio, in Francia, che si sia
sposato, che abbia avuto dei figli, ecc. ecc.
Anche il Giappone, paese lontanissimo
dalla Palestina, ha la sua leggenda: "La leggenda di Kirisuto". Kirisuto è il nome
con cui Gesù è conosciuto in Giappone.
Nel nord del Giappone, nella prefettura di
Aomori, esiste un paese di nome Shingo, ma il cui vecchio nome era Herai. In
questo villaggio, ancora oggi, c'è un tumulo alla cui sommità è stata eretta una croce:
per la tradizione è la tomba di Gesù .
Secondo questa leggenda Gesù, all'età di 21
anni. si trasferì in Giappone dove imparò la lingua e dove studiò l'antico Scintoismo per
10 anni. Tornò poi in Palestina per insegnare questa dottrina, ma venne catturato dai
romani. Non fu lui però a morire crocefisso, ma bensì suo fratello Isukiri che
volontariamente si sacrificò per salvare il fratello.
All'età di 37 anni, Gesù
tornò in Giappone dove sposò una donna di nome Miyuko. Visse fino all'età di 106
anni e fu appunto sepolto nei pressi del villaggio di Shingo. In una seconda tomba,
sempre secondo la leggenda, riposerebbero i resti di suo fratello Isukiri; resti che
vennero recuperati dopo la crocifissione e portati in Giappone.
I locali,
naturalmente, non hanno dubbi sull'autenticità della storia e su di essa hanno costruito
una serie di attività commerciali tra le quali un museo e vari negozi. Il sito è visitato
da circa 40.000 turisti ogni anno.
Ci sarebbero comunque degli indizi che
proverebbero la veridicità della storia; per esempio sugli antichi Kimono della zona
veniva disegnata una stella di Davide. Nel 1935 un prete di Ibaraki trovò un documento
in giapponese antico - sarebbe addirittura il testamento di Gesù - nella quale viene
indicata Shingo come il luogo di sepoltura. Il terreno dove sorgono le tombe appartiene a
Sajiro Sawaguchi, un anziano di circa 80 anni, che si considera il diretto
discendente del Figlio di Dio.
Certo che la leggenda lascia piuttosto increduli,
ma in Giappone esistono non poche persone che credono veramente al fatto che Gesù sia
arrivato da loro, si sia sposato, abbia avuto figli e che sia vissuto addirittura 106
anni.