Hanako, il fantasma
della toilette

Hanako, il fantasma della toilette ("Toire no Hanako-san") è una delle leggende urbane più
diffuse in Giappone, specialmente tra i ragazzi che frequentano le scuole elementari. La toilette ha sempre
esercitato un certo fascino misterioso tra i bambini e, non di rado, anche tra gli adulti. Capita a volte di sentire
notizie degli animali più strani che, riuscendo a risalire il sifone, sbucano dal water terrorizzando il
malcapitato: serpenti, topi, coccodrilli. Spesso si tratta di leggende metropolitane, ma non sempre; almeno una
volta tutti quanti si sono seduti, su un qualche tipo di vaso sanitario, sperando che, proprio quel momento, non
sbuchi qualche animale pronto a mordere le nostre parti intime.
Nelle storie di fantasmi, in Giappone, compare spesso la figura del pozzo, cui lo scarico della toilette può
essere accostato. Secondo la tradizione, il pozzo rappresenta il luogo dove il mondo dei morti entra in
comunicazione con il mondo dei vivi; per rendersene conto, basta leggere, per esempio, il racconto di "
Bancho Sarayashiki" o vedere il film "Ringu" di Hideo Nakata; quindi anche lo scarico di una comune
toilette può rappresentare un punto di collegamento tra la superficie, il mondo della luce, e il sotterraneo,
le tenebre, il mistero. Le tenebre da cui, se evocati più o meno deliberatamente, possono sbucare essere
demoniaci.
In Giappone, dove le storie di fantasmi, anche oggigiorno, sono molto diffuse, non poteva mancare il fantasma della
toilette che, nella fatti specie ha un nome: Hanako.
La leggenda è diffusa in tutto il Giappone e ogni bambino delle elementari deve fare i conti con Hanako. E'
possibile incontrare il fantasma di questa ragazza nella terza cabina della toilette femminile al terzo piano; se si
bussa tre volte, pronunciando il suo nome, Hanako risponde "Si, sono io". La porta si apre è appare una
bambina con i capelli corti e la gonna rossa. Poichè in pratica ogni scuola ha la sua Hanako, esistono innumerevoli
versioni di questa leggenda. Alcune, per esempio, dicono che il fantasma è piuttosto innocuo e che, per
salvarsi, basti evitare quella cabina o mostrarle i buoni voti del proprio compito. Altre, più truculente,
affermano che la diabolica Hanako, una volta evocata, cercherà di trascinare all'inferno la povera ragazzina
che ha avuto l'imprudenza di mostrarsi troppo curiosa.
Anche sull'origine del fantasma, le teorie sono tante; c'è chi afferma che è il fantasma di una bambina
morta a scuola a seguito di un incidente o perchè vittima di un episodio di bullismo. Un'altra accreditata versione
sostiene che è lo spirito di una scolara morta, durante il periodo della guerra mondiale, quando una bomba
cadde sulla scuola mentre stava giocando a nascondino e si era nascosta, appunto, nella toilette del terzo piano.
Non mancano poi le spiegazioni psicologiche che cercano di spiegare questa leggenda metropolitana; secondo una
ipotesi, Hanako rappresenta lo stress degli studenti per il duro impegno scolastico rapportato alla loro ancora
tenera età. C'è poi chi sostiene che Hanako personifica il timore delle ragazzine per l'arrivo del primo
ciclo mestruale.
Molto probabilmente la storia di "Hanako, il fantasma della toilette" è una delle tante leggende metropolitane nate in tempi relativamente recenti che non si basano su nessun elemento di realtà nonostante tutti i ragazzini giapponesi delle elementari la conoscano, anche se poi non ci credono, continuano, se possibile, ad evitare di andare in quella terza cabina della toilette al terzo piano.

