Il Parco Nazionale di Akan
Uno dei luoghi più belli, dal punto di vista naturalistico, non solo dell'isola di Hokkaido, ma
dell'intero Giappone, è senza dubbio il parco nazionale di Akan.
E' situato nella zona orientale
dell'isola e comprende tre laghi, ognuno con le sue peculiarità che li rendono molto interessanti.
Il parco è famoso anche per essere una delle poche zone rimaste dove è possibile incontrare gli
Ainu, la popolazione indigena dell'isola. Fino all'inizio della colonizzazione giapponese, avvenuta a
partire dalla seconda metà del XIX secolo, gli Ainu erano gli unici abitatori dell'isola. Il governo
nipponico di quegli anni ha sempre visto la presenza degli Ainu come un ostacolo alla colonizzazione
dell'isola e quindi è stata condotta contro di loro una politica di sterminio e di espropriazione
forzata delle terre in loro possesso. Una politica molto simile a quella condotta dagli americani
contro i pellerossa. Ora gli Ainu sono ora confinati in piccoli villagi e quasi tutti sono ormai dei
mezzosangue, nel senso che è quasi impossibile trovare un vero Ainu. Trovano il loro principale
sostentamento nell'industria turistica mediante la vendita di manufatti ed altri souvenir, spettacoli
di cultura Ainu, ecc.
Sulle rive del lago Akan, all'interno del parco nazionale, sorge il
più numeroso dei villaggi Ainu, Ainu Kotan, dove vivono circa 200 Ainu. Qui è possibile
assistere a rappresentazioni - musiche, danze, cerimonie religiose - di questa sfortunata popolazione
indigena.
Il lago è famoso anche per il Marimo una particolare alga a forma sferica che può raggiungere
le dimensioni di 20-30 centimetri di diametro e che cresce circa 5 millimetri l'anno. E' un'alga dalla
vita straordinariamente lunga. Per i turisti c'è anche la possibilità di acquistare contenitori di
acqua del lago contenenti una o più sfere di questo Marimo. Ma c'è da dire che questi souvenir sono
fatti a mano con filamenti staccatisi in modo naturale dalle sfere presenti nel lago; il Marimo è una
pianta protetta e viene considerato un tesoro naturale. Al mondo esistono solo tre laghi che ospitano
questa forma di alga: in Giappone, in Islanda e in Estonia. Per sopravvivere, ha bisogno di un habitat
molto particolare: condizioni di scarsità di luce combinati con la velocità della corrente, una
determinata morfologia del lago, la giusta composizione del fondo. Naturalmente il Marimo ha una
grande importanza per la cultura Ainu che, ogni anno, le dedicano un festival di tre giorni.
Altro posto notevole del parco di Akan, è il lago di Mashu, famoso per la limpidezza delle sue
acque. Inoltre è uno dei posti più suggestivi dell'intera isola di Hokkaido. E' circondato da
crateri vulcanici ed è spesso avvolto nella nebbia cosa che dà un tocco di mistero a questo
incantevole lago.
Il mistero avvolge anche l'altro lago di Kusharo (in alto nella foto),
uno dei piu grandi laghi craterici del Giappone. Qui si pensa che viva una misteriosa creatura,
chiamata con il nomignolo di Kussie, che sarebbe stata avvistata varie volte dalla popolazione locale.
Insomma per chi dovesse capitare ad Hokkaido e per gli amanti della natura, il parco nazionale di Akan è una meta obbligatoria.