Il gatto di Iriomote
L'isola di Iriomote
è la seconda più grande dell'arcipelago di Okinawa. Coperta per lo più da foreste inesplorate, è abitata da circa 2.300 giapponesi
ed è visitata da centinaia di migliaia di turisti ogni anno: solo nel 2007 ne sono arrivati ben 405.646. E' una delle poche zone rurali
in Giappone in cui la popolazione è in aumento: negli ultimi 10 anni ha avuto un incremento del 22%. L'isola è percorsa da una sola
strada ed è raggiungibile solo grazie a 35 minuti di traghetto dalla vicina isola di Ishigaki.
I sempre più numerosi turisti
sono richiamati dall'ambiente incontaminato e dalla presenza sull'isola del famoso gatto di Iriomote.
Il gatto di Iriomote è uno dei più rari felini esistenti sul pianeta. Vive solo su quest'isola e si pensa che risalga a 200.000 anni fa.
Il suo habitat, nelle foreste inaccessibili dell'isola, lo rendono molto difficile da osservare e la specie venne scoperta solo nel 1967
quando lo si è avvistato per la prima volta. Ancora adesso ci sono molti abitanti dell'isola che non l'hanno mai visto o che addirittura nutrono
dei dubbi sulla sua esistenza. Fisicamente assomiglia al normale gatto domestico, ma è imparentato con il leopardo asiatico.
Il
felino rappresenta una notevole fonte di guadagno per il turismo sull'isola e quindi tutti sono preoccupati per l'esiguo numero di esemplari
che ancora vivrebbe nelle foreste dell'isola. Un pericolo per l'animale deriva dalla strada, l'unica, che percorre l'isola. Ogni anno vari esemplari
finiscono travolti dalle auto ed è per questo che le autorità locali stanno pensando a soluzioni per permettere all'animale di attraversare la strada
in condizioni di sicurezza: sottopoassaggi, moniti agli automobilisti ad andare piano, segnali acustici per far desistere il gatto ad attraversare in
zone troppo pericolose.
Nel fragile ecosistema dell'isola il felino occupata il gradino più alto e con la sua estinzione tutto la catena
alimentare ne verrebbe danneggiata.

