Il Giappone costa ?

Molto spesso quando dico a qualcuno dei miei viaggi in Giappone, mi
sento dire : "Vorrei tanto andarci anche io, ma ho saputo che è un
posto carissimo".
Ebbene, ho approfittato di questo ultimo viaggio, dove sono stato anche nel Kansai, per verificare se effettivamente è così.
Sono giunto alla conclusione che è un luogo comune che merita di essere sfatato.
O meglio, forse qualche anno fa andare in Giappone voleva dire spendere
una bella cifra, ma in questi ultimi anni le cose sono migliorate: sia
perchè da noi i prezzi sono aumentati più velocemente che da loro e sia
perchè ora abbiamo l'euro che, contrariamente alla vecchia lira, è
considerata una moneta forte.
Nel momento in cui scrivo (5 Ottobre 2006), il cambio è il seguente : 1 euro = 149,46 yen.
La parte più consistente delle spese è sicuramente il viaggio in
aereo per raggiungere il Giappone e qui non c'è molto da fare; la
distanza è quella che è e una certa cifra bisogna sicuramente pagarla.
Ma ciò nonostante si può risparmiare esaminando le tariffe offerte
dalle vare compagnie e scegliendo attentamente il periodo del
viaggio. Non c'è bisogno di andare in Giappone in periodo di altissima
stagione; quel paese è bello in qualsiasi mese dell'anno.
Per fare
un esempio con l'ANA, che pratica i prezzi più convenienti, si può
arrivare a spendere più di 1000 euro nei mesi estivi, ma se si sceglie
di partire, per esempio, in Novembre o ad Aprile la cifra scende a poco
più di 500 euro (tasse escluse), qualsiasi siano gli aereoporti di
partenza e di arrivo. Non buttatevi subito sul più comodo e breve
collegamento diretto, ma spesso un volo un po' più lungo, con cambio a
Francoforte, Parigi o Londra, può costare di meno.
Per l'albergo il discorso è un po' più delicato; se lo si prenota
tramite agenzia sarà difficile riuscire a risparmiare su questo punto.
Le agenzie propongono sempre gli standard più alti e difficilmente
andranno a proporre piccoli, ma confortevoli ed economici alberghetti.
In Giappone l'offerta di camere è vastissima e si può benissimo trovare
alberghi, magari piccoli, ma dai prezzi molto buoni e con camere pulite
e con tutto il necessario per una sistemazione dignitosa anche se non
di lusso.
Il problema è: come fare a prenotarli ?
In teoria è
possibile farlo anche dall'Italia visto che tutti ormai hanno il loro
sito internet, ma il rischio di trovare l'albergo sbagliato è piuttosto
alto. Quindi o si fa affidamento alla propria fortuna o si è animati da
un grande senso di avventura oppure si fa affidamento sui consigli di
qualcuno che ha già visitato il Giappone (o che ci vive), che
eventualemte, per esperienza personale, saprà consigliare un buon
albergo economico.
Noi a Kobe, su indicazione di una amica di mia
suocera, abbiamo alloggiato in un piccolo albergo, il Kitagami Hotel
dove, a titolo di esempio, una camera singola
l'abbiamo pagata 6200 yen (41 euro) e una doppia 11.000 yen (73 euro a
notte). La posizione dell'albergo è ottima in quanto vicina alla
stazione dalla quale, con poche centinaia di yen, si può raggiungere in
breve tempo qualsiasiasi località del Kansai (hanno una rete di
trasporti è a dir poco formidabile).
Naturalmente, se avete la fortuna di avere un parente, un amico o una amica pronti ad ospitarvi, ancora meglio.
Altro capitolo di spesa sono i trasporti.
Le ferrovie giapponesi
(JR) sono effettivamente più care che da noi, ma poi non di molto; io
per due di treno tra Date City e Hakodate, andata e ritorno, ho speso
circa 60 euro (9000 yen).
Se si prevede di viaggiare molto in
treno, conviene acquistare un abbonamento, molto più conveniente che
comprare i singoli biglietti, e lo si può fare anche dall'Italia.
Nel
Kansai opera la società privata di trasporto locale su ferrovia Hankyu
che pratica prezzi più bassi rispetto alle Japan Railways; basti
pensare che per un'ora e un quarto di viaggio da Kobe a Kyoto, solo
andata, ho speso circa 5 euro (!!!) con Hankyu.
A questo ci
dobbiamo aggiungere che i treni sono sempre estremamente puntuali ed è
molto, ma molto difficile che viaggino con più di un minuto di
ritardo.....almeno questo vale per le ferrovie Hankyu; la JR di solito
fa qualche minuto in più di ritardo.
Anche i taxi praticano una tariffa più bassa rispetto a quella praticata dai tassisti italiani.
Per il mangiare poi abbiamo la possibilità di spendere molto poco mangiando molto.....e bene.
Con
10 euro si riesce a mangiare più che dignitosamente e, volendo spendere ancora
meno, i negozi di alimentari sono pieni di lunch-box, cibi istantanei e
già pronti dal costo di poche centinaia di yen e non pensiate che la
qualità del cibo non sia buona.
Certo che se volete cenare o
pranzare nei ristoranti nei quartieri più alla moda, allora dovete
prepararvi a spendere una bella cifra, ma, ripeto, anche con pochi euro
potete benissimo farvi un pasto bello, buono e sostanzioso.
In definitiva un viaggio in Giappone può non costare molto e sicuramente molto meno di quanto possiate immaginare.
Ecco di seguito alcuni miei consigli :
1) Non affidatevi ciecamente alle agenzie di viaggio
2) Organizzatevi, se potete, il viaggio da casa, pianificando attentamente i soggiorni e gli spostamenti
3) Andate in Giappone in un periodo di bassa stagione
4) Se prevedete molti viaggi in treno, acquistate un abbonamento
5)
Per un albergo economico, cercate il consiglio di qualcuno che ci è già
stato o anche in uno dei tanti forum di appassionati che sapranno
consigliarvi qualche alberghetto carino, pulito ed economico
6)
Dotatevi di un certo spirito di adattamento e sappiate rinunciare a
qualcosa di superfluo...a meno che le vostre riserve monetarie non
siano consistenti