A caccia di un marito

matrimonio giapponese

Il mese di marzo in Giappone non rappresenta solo l'inizio della fioritura dei Ciliegi, ma è anche fine dell'anno fiscale; il momento in cui si tirano le somme su quello che è successo l'anno precedente, si compilano tabelle, si discute sui numeri. E' quindi un mese molto atteso per politici, giornalisti, sociologi e amanti delle statistiche. Fra i risultati emessi nel marzo dell'anno scorso, quello relativo ai matrimoni si rivelò particolarmente interessante. Nel 2008 il numero dei matrimoni raggiunse il picco degli ultimi 5 anni e precisamente le unioni furono 731.000. Ma il risultato, purtroppo, non si deve ad un rinnovato romanticismo dei giovani giapponesi, ma l'exploit è direttamente legato alla crisi economica che sta attraversando il Paese. Molte donne, preoccupate per il loro futuro professionale, cercano un compagno che possa assicurare loro la stabilità finanziaria anche nel caso in cui dovessero perdere il posto di lavoro o vedersi ridotto lo stipendio. Le difficoltà economiche spingono quindi molte donne, chiamate in Giappone "cacciatrici di matrimonio", a correre ai ripari andando letteralmente a caccia di un marito, da trovare anche in tempi brevi: male che vada in famiglia ci sarà comunque uno stipendio su cui contare. Gli uomini, invece, sono meno disposti a trovarsi una fidanzata o anche una moglie: vedono i legami sentimentali come una cosa gravida di fastidi e di problemi. Le agenzie matrimoniali sono prese d'assalto, le riviste specializzate vedono un boom di vendite e anche il tempio buddista di Tokyo "Daijingu", frequentato dalle ragazze in cerca di marito, ha avuto un incremento di visite, nell'ultimo anno (2008), di circa il 20%. Le "cacciatrici di matrimonio" sono anche molto agguerrite e molte non badano a spese pur di trovare un uomo da sposare. Si iscrivono nelle agenzie matrimoniali, partecipano a tutte le feste possibili, frequentano luoghi di ritrovo, sfruttano i social network, fanno circolare la voce che sono in cerca di un marito.

La "Infini School" di Tokyo ha iniziato un corso, aperto a tutti, per insegnare ai ragazzi il modo migliore per conquistare il partner con cui poi, si spera, convolare a nozze. Sono circa 60 i ragazzi, di ambo i sessi, che si sono iscritti con il sogno di migliore le proprie chanche. Nella scuola si insegna a parlare, a camminare, ad avere una postura corretta, a vestirsi elegantemente; si insegnano perfino a stare attenti a piccoli dettagli come l'accavallamento delle gambe o il modo migliore per scendere da un'auto. Vengono anche organizzate simulazioni di incontri galanti con gli istruttori pronti a dare i voti ai due protagonisti e a sottolineare le mosse sbagliate. Lo scopo della scuola non è solo quello di insegnare a come ingabbiare il cuore della persona amata, ma anche come presentarsi nel giusto modo di fronte ai genitori del proprio partner. Questo è un punto spesso sottovalutato: la buona o la brutta considerazione che hanno i possibili futuri suoceri può condizionare pesantemente una storia d'amore.
La tassa d'iscrizione è di 200.000 yen (1600 euro) l'anno; piuttosto elevato, ma molti iscritti lo ritengono un buon investimento in confronto a quello che potrebbero ottenere grazie agli insegnamenti di questa particolare scuola.