L'Imperatore Akihito compie 76 anni
Giappone in festa oggi, martedì 23 Dicembre, per il compleanno numero 76 dell'Imperatore Akihito.
Una folla record di 24.000 persone ha visitato il Palazzo Imperiale nella sola mattinata e questo dato dimostra il
grande affetto di cui ancora gode nel Paese la Famiglia Imperiale.
Akihito, con i suoi famigliari, è apparso in pubblico da un balcone del Palazzo.
L'Imperatore, nel suo discorso, ha ricordato tutte quelle persone che hanno avuto delle conseguenze negative dalla
crisi economica: quelli che hanno perso il lavoro o la casa. Il suo pensiero è andato poi alla pandemia
dell'influenza A e a tutte le sue vittime.
Akihito ha poi parlato del suo stato di salute che ha definito migliore rispetto al Dicembre dello scorso anno.
L'Imperatore, che nel 2003 è stato sottoposto ad un'operazione per estirpare un cancro alla prostata, durante
il 2009 ha avuto solo problemi di pulsazioni irregolari che l'hanno costretto a ridurre gli impegni di Palazzo.
Infine l'Imperatore ha rinnovato la sua promessa, per il prossimo anno, di cercare di essere fonte di preoccupazione
per la popolazione giapponese.
Questo anno ha anche visto due importanti ricorrenze: il ventennio della sua salita al trono e il cinquantennio del
suo matrimonio.
L'Imperatore Akihito. nato nel 1933, è salito al trono nel 1989, a seguito della morte del padre, l'Imperatore
Showa (Hirohito). Nel 1959 ha sposato la signorina Michiko Shoda, la prima Imperatrice con origini non
nobili. La Coppia Imperiale ha avuto tre figli: il Principe Naruhito, il primo nella linea di successione, il
Principe Akishino e la (ex) Principessa Sayako che però, per aver sposato un normale dipendente
del comune di Tokyo, ha perso ogni titolo.
E', secondo la tradizione imperiale, il 125esimo Imperatore nell'ordine di successione al trono del Crisantemo. Linea di
successione che partirebbe addirittura dall'Imperatore Jimmu che regnò sul Giappone, secondo la
tradizione, dal 660 a.C. fino al 585 a.C.. L'Imperatore Jimmu, sempre secondo la leggenda, discenderebbe dalla dea
del Sole Amaterasu considerata la Madre fondatrice del Giappone.
Per questo motivo, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Imperatore era considerato una
semi-divinità e quindi trattato come tale. Gli Americani hanno però imposto all'Imperatore di rinunciare
a qualsiasi prerogativa divina. Molti Giapponesi, soprattutto anziani ed esponenti dell'area nazionalista,
continuano a considerare l'Imperatore come una semi-divinità.

