Asian Cup 2011
Il Giappone raggiunge la finale

Giappone - Corea = 5-3 Sarà l'Australia ad affrontare il Giappone nella finale della Coppa d'Asia 2011 in svolgimento in questi giorni nel paese arabico del Qatar. E' una finale, tutto sommato, prevedibile in quanto le due rappresentative, insieme alla Corea del Sud, godevano dei favori del pronostico. La finale si svolgerà sabato 29 gennaio alle 16:00 (ora italiana) al Khalifa Stadium.

In Giappone il calcio non è certo lo sport più seguito, ma la sua popolarità è sicuramente in ascesa, anche grazie ai numerosi giocatori nazionali che militano in varie, ed importanti, squadre europee. Il recente mondiale in Sud Africa, dove il Giappone si arrese solo agli ottavi di finale (perse ai rigori contro il Paraguay), ha suscitato nel Paese un enorme interesse verso i Blue Samurai che mai così avanti erano andati in una rassegna iridata. A fine agosto, alla guida della nazionale, venne chiamato Alberto Zaccheroni e arrivarono subito due vittorie prestigiose nelle amichevoli contro il Paraguay e l'Argentina. Il Giappone si è quindi presentata all'edizione 2011 dell'Asian Cup con l'etichetta di grande favorita.
Nonostante tra le sue file annoveri giocatori del calibro di Yugo Nagatomo (Cesena), Shinji Kagawa (Borussia Dortmund), Keisuke Honda (CSKA Mosca) oltre ad altri che militano in varie squadre del Vecchio Continente, l'avvio è stato stentato: solo un pareggio contro la Giordania. I successivi due match sono stati confortanti, sia per il gioco che per i risultati, consentendo ai Blue Samurai di terminare il girone al primo posto. Nel suo quarto di finale, contro la squadra di casa del Qatar, la vittoria (3 a 2) è arrivata solo all'ultimo minuto (gol di Inoha) dopo che fino a 20' dal fischio finale i padroni di casa si trovavano in vantaggio.

In semifinale gli uomini di Zaccheroni trovano la forte Corea del Sud, vincitrice, nel suo quarto di finale, contro l'Iran, ai supplementari. La partita, molto equilibrata, è subito iniziata in salita: gol del vantaggio coreano di Ki Sun Yoong su rigore. Immediato pareggio nipponico grazie ad una bellissima rete di Keisuke Honda. Secondo tempo più avaro di emozioni e la partita finisce in pareggio. Tempi supplementari di sicuro più emozionanti. Vantaggio nipponico grazie a Hosogai che ribatte a rete un rigore sbagliato di Honda. Reazione coreana e pareggio, al 90' di Jae Won Hwang. Calci di rigore senza storia: i Coreani sbagliano tre rigori su tre mentre al Giappone basta segnarne due per andare in finale.
E così il Giappone si appresta ad affrontare l'Australia (6 a 0 contro l'Uzbekistan in semifinale) per la sua quarta finale in questa competizione. Nelle finali del 1992, 2000 e 2004 i nipponici hanno colto altrettanti successi; ora si aspetta la quarta vittoria.